PORTI AEROPORTI E STAZIONI

Rimini all’alba sembra una voliera
Rimini amore mio ti dico addio
Come direbbe un figlio buono che ritornerà

Ma stasera vedrò i lampioni di Barcellona
E questa sera è già così vicina mentre tu sei già lontana

Dondolo sui binari del metrò
Nave che batte l’acqua senza luce
Dove passa la radice di mandragola

Mentre nidi di ragni pendono dai rami
Nidi che sono bianchi melograni gonfi della mia fortuna

Ieri domani
Ieri domani

Tornerò partirò
Ogni destino si muove nel vento di porti aeroporti e stazioni

Rimini padre madre
di mio padre di mia madre padre e madre
Rimini primavere
Ciminiera di trent’anni forse bara

Getti le braccia al collo
Dei tuoi figli muti dietro i finestrini
Certe carezze certi baci a volte fanno perder navi e treni

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Giuseppe Righini-voce
Marco Mantovani-pianoforte e rhodes
Atto Alessi-basso acustico
Massimo Marches-chitarra elettrica
Diego Sapignoli-batteria



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